Da Il Corriere della Sera del 21 marzo 2008

Il «Corriere della Sera» ha pubblicato i dati di una ricerca sulla quantità di polveri sottili assorbite da un individuo che effettua diversi percorsi in città. Per non creare equivoci è bene chiarire che la ricerca in oggetto non può essere messa in relazione con le concentrazioni di Pm10 in città e con l’ efficacia di Ecopass. Il monitoraggio della qualità dell’ aria si basa infatti sulle rilevazioni delle centraline Arpa, e i dati sulle concentrazioni di Pm10 vengono calcolati su una media di 24 ore e validati quotidianamente e sistematicamente. Ecopass fa parte di una serie di azioni strutturali e di lungo periodo che il Comune ed il sindaco Moratti in prima persona hanno voluto mettere in atto per ridurre l’ inquinamento in città e favorire la mobilità sostenibile. Il Comune ha inoltre promosso una serie di ricerche in collaborazione con ospedali, Università ed Istituti di ricerca per studiare gli effetti delle polveri inquinanti sulla salute delle popolazioni più colpite, in particolare dei bambini e degli anziani. La sperimentazione di Ecopass ha la durata di un anno ma i primi effetti sono decisamente positivi, sia per quanto riguarda la diminuzione del traffico che per il marcato calo dei veicoli più inquinanti, cioè quelli soggetti a tariffazione: per quanto riguarda le auto private c’ è stata una riduzione media del 48,6% mentre per i veicoli commerciali la diminuzione media è del 21,9%. Grazie ad Ecopass si è avuto anche un aumento dei passeggeri delle metropolitane del 9,7% che riflette un maggior uso del trasporto pubblico a fronte della riduzione di auto private. Una valutazione complessiva sulla qualità dell’ aria sarà effettuata al termine della sperimentazione, che è soggetta ad un costante monitoraggio. I primi effetti riguardano la riduzione delle emissioni di polveri sottili di 160 chilogrammi medi mensili. Per quanto riguarda il livello delle concentrazioni nel 2008 Milano ha riscontrato le concentrazioni di Pm10 giornaliere più basse di tutta l’ area critica circostante: diversamente dagli anni precedenti segnando così un’ inversione di tendenza (vedi tabella). Inoltre il 35° giorno di superamento della soglia di 50 microgrammi per metro cubo è avvenuto nel 2008 9 giorni più tardi rispetto al 2007 e 19 rispetto al 2006. Anche sulla base dell’ efficacia dell’ esperienza milanese, città come Londra stanno ridefinendo i propri sistemi di gestione degli accessi differenziando le tariffe a seconda delle emissioni dei veicoli. Per proseguire in questa politica coraggiosa è importante che cittadini ne comprendano i reali benefici e partecipino nell’ adozione di comportamenti rispettosi dell’ ambiente. Siamo dunque sulla strada giusta ed anzi dobbiamo intensificare lo sforzo.

Edoardo Croci – Assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano